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Testimonianze
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"Mangio pulito ma sono tanto gonfia e dolorante"
Marilena e i numerosi test di intolleranze
Marilena é giovanissima, eppure é da tempo che lotta contro un costante gonfiore addominale e il peso bloccato. Lei é una ragazza attiva, fa sport. Al nostro primo incontro, lei mi racconta di come non riesca a venirne fuori da questo disagio nonostante lei mangi "in modo pulito": alimenti senza lattosio, bevande vegetali, pochissimo olio, tanta insalata... Marilena ha fatto numerosi test di intolleranze eppure nessuno le ha spiegato come leggerli e la differenza tra un' intolleranza e un'allergia. Subito procedo nel toglierle tutti i prodotti confezionati, incluse tutte le bevande vegetali e creo per lei una serie di menù specificando le modalità di cottura delle verdure, dei cereali e dei secondi piatti. Non le faccio misurare l'olio (anzi deve abbondare con il suo utilizzo), non le ho tolto il sale. In una settimana la risposta arriva anche sul fronte dimagrimento. Se le cotture e le associazioni dei cibi sono quelle giuste, si impiega davvero poco a ritrovare l'equilibrio. E tu conosci la mia personale battaglia contro la pericolosa moda del glutenfree e lactosfree? Il fai da te, le notizie su internet non sono la panacea a tutti i mali, non sono la verità. Rosa
Crohn e cortisone a vita?
chi la vince?
Silvana é in fase di sospensione dal cortisone. Sono molti anni che il Crohn e i disturbi extraintestinali come il pioderma nodoso non le danno tregua. Ogni volta che ha provato a scalare il cortisone, tutti i disturbi ricompaiono ancora più evidenti. Anche la sua gastroenterologa, disperata perché qualsiasi terapia biologica le provoca effetti collaterali, pone fiducia sul Metodo Aiuto Intestinale. Oggi siamo a 5mg... É davvero tanta la cautela nel trarre conclusioni, ma almeno questo obbiettivo lo stiamo riuscendo a perseguire... Incrocia le dita per Silvana e per tutte le ragazze/i che non si sono dati per vinti e che con fiducia e fermezza seguono i consigli del Metodo Aiuto Intestinale. Dr.ssa Rosa Flocco Ideatrice del Metodo Aiuto Intestinale www.rosaflocco.it trovi altre storie e testimonianze
Stop a crampi e colite nel Crohn
la rinascita di Shaima
ll 6 Luglio 2018 mi sono messa su un treno diretto per Verona con una pancia gonfissima, dolorante e difficoltà non solo a bere e mangiare ma persino a deglutire. Ero arrivata al limite di sopportazione: al morbo di Crohn si è aggiunto un reflusso che non mi ha più abbandonata, sopratutto nei periodi più stressanti. Sotto terapia biologica, seguita da un gastroenterologo, sono sempre stata una persona abbastanza scettica, tanto che il mio stesso medico ha affermato che l'effetto placebo sulla sottoscritta non avrebbe mai funzionato. Tendo a "non credere" se non vedo gli effetti della terapia o del percorso. Ho aspettato a lungo prima di rivolgermi a Rosa, ma dopo aver letto le decine di testimonianze a suo favore, ho pensato che sarebbe stata l'ultima spiaggia... ed invece divenne la prima ancora di salvezza! Ad una sola settimana di dieta seguita scrupolosamente (per essere precisi, 5 giorni), ho iniziato a non avere più disturbi da reflusso, ma sopratutto (e qui avrei gridato al miracolo) erano sparite anche le coliche e i crampi del Crohn. Faccio tuttora fatica a credere che il risultato sia stato così immediato e - a dimostrazione che non fosse tutta autoconvinzione - alla seconda settimana mi sono concessa uno sgarro che nella dieta era vietatissimo. Risultato? Sono stata male 48 ore filate, mi sono ripresa solo rimettendomi a seguire per filo e per segno le indicazioni della dottoressa. E' chiaro che non tutto si è risolto, la malattia è lì ed è attiva, ma siamo ancora agli inizi ed io ho comunque maggiore energia e positività per affrontarla al meglio. Rosa, forse anche inconsapevolmente, riesce ad essere un sostegno a 360°: per la prima volta non si riceve solo un piano alimentare, ma un sostegno morale di chi sappiamo essere "dalla nostra parte"- Per questo 2018 Rosa è stata sicuramente il regalo più utile e necessario che mi sia fatta. Shaima da Torino.
Paola e la sua malattia di Crohn non più
La luce arriva dopo pochi giorni
39 anni compiuti a luglio e da febbraio ho scoperto di essere affetta dal morbo di chron-ileo terminale- a seguito di colonscopia. Da dopo la scoperta, all'arrivo della conoscenza della dottoressa Flocco, sono passati 4 mesi nei quali ho continuato a peggiorare la mia situazione. Dubbi e ignoranza totale in materia mi portavano a sbagliare completamente alimentazione! La gastroenterologa conosciuta dopo l'esame effettuato, a fine maggio mi consigliava la terapia del cortisone (lo danno ho scoperto seguendo molti gruppi su fb come il pane) e alla mia domanda: 《mi aiuti, mi dia una dieta alimentare che mi possa aiutare a non star male》, mi liquido' con un 《ma va ... lei può mangiare tutto ma ovviamente non esageri con le fibre》! Bella risposta, no? Ok, e il problema peso? Come faccio a dimagrire, pensavo, se devo evitare frutta e verdura? Niente! Non ebbi risposta ... sconsolata rientrai a casa ancora più sola e incompresa. Mi riempivo di pasta eliminando completamente frutta e verdura... Un disastro! Ho messo nel giro di pochi mesi 5 kg che sommati a quelli presi per lo stress nell 'ultimo anno, sono diventati in tutto 15. Sovrappeso, tristezza, dolore! A giugno, grazie a Internet, ho trovato ... LA LUCE... si ... così la definisco! Dr.ssa Rosa Flocco è specializzata nelle malattie infiammatorie e non solo. Premetto che io dalla adolescenza convivo anche con un ovaio micropolicistico, il che di certo non ha fatto altro che aumentare disturbi e malesseri. L'ho contattata convinta di non aver più nulla da perdere... che peggio di quello che ero diventata non potevo trasformarmi! Perché non provare? Quella risposta della gastroenterologa mi suonava in testa e dentro di me sapevo che non era necessariamente veritiera. Quell' indifferenza verso la mia domanda e soprattutto verso la mia malattia mi aveva segnata! Lei carinissima dal primo incontro! disponibile, paziente, dolce e comprensiva mi ha monitorato costantemente facendomi sentire seguita e perché no, anche coccolata. Già dal terzo giorno della dieta assegnata (personalissima) da 9 scariche al giorno (vere e proprie corse al w.c.), ho iniziato ad andare una sola volta! oggi vado sempre e solo una volta al giorno e con feci normalissime. Sono quasi diventata stitica. Per me un "miracolo"... Ieri sono stata al controllo dalla gastroenterologa. Vi faccio delle precisazioni: Il 4 giugno ho iniziato la cura dell'intesticort. La dottoressa Rosa Flocco, l'ho conosciuta a fine giugno e precisamente il 27 dello stesso mese. La dieta l'ho iniziata il 2 luglio. Con l assunzione di 3 cps di cortisone la mia situazione non era cambiata. Posso essere certa che i risultati ottimi non sono il frutto del "signor cortisone", ma della cura assegnatami dalla dottoressa Flocco e da quando seguo precisamente la sua dieta e i suoi menù. Le mie scariche, si sono fermate al secondo/terzo giorno di dieta FLOCCO, non certo dall'utilizzo del cortisone che avevo inziato un mese prima (scariche uguali come nella fase precortisone). La gastroenterologa, era incredula! Ieri mi avrebbe dovuto assegnare l immunosoppressore e invece niente. Mi ha trovato bene e non ha ritenuto fosse il caso di avviare la cura immunosoppressore. Mi ha fatto l 'ecografia delle Anse intestinali e da uno Spessore di 6.8mm a maggio, ieri era con valore max 4.3mm. Sono felice di aver conosciuto la dottoressa Rosa Flocco. So che il percorso è ancora lungo, sicuramente faticoso, ma guardo il risultato raggiunto in un mese e tutto sembra scomparire! Mai perdere l'obiettivo. Non smetterò mai di ringraziarla per i molteplici consigli, la disponibilità che garantisco non è per niente da tutti, la professionalità e la passione con la quale fa il suo lavoro. Anche il mio ciclo mestruale ha iniziato a penare meno ... Vedo Luce ... Grazie mille Dottoressa! Paola
Mestruazione abbondante, emicranie, dermatite...
Annalisa ora sta bene
Sono mamma di 3 bambini, ma l’ultima gravidanza e un’emorragia importante post parto hanno spento una parte consistente del mio corpo, costringendomi a convivere con flussi mestruali quotidiani. Insieme al ginecologo ho provato a migliorare la sopravvivenza, prima con pillole dai diversi dosaggi ormonali, poi con una spirale curativa; sicuramente non avevo più i flussi emorragici iniziali, ma continuavano comunque ad essere debilitanti, invalidanti, associati a forti emicranie, insonnia, gonfiore, nervosismo, un intestino fermo e … dermatite, di cui mai avevo sofferto. Ho spremuto anche le grandi capacità di un’esperta osteopata per trovare una via d’uscita, fino a quando il consiglio provvidenziale di un’amica mi ha permesso di conoscere la Dott.ssa Flocco. Per quanto sono certa di averle dato del filo da torcere, con una situazione di partenza tutt’altro che rosea e dai molteplici disturbi, per lei il problema era semplicemente risolvibile: servivano solo pazienza e fiducia! Non nascondo la mia iniziale incredulità: 5 anni che vago ovunque in cerca di una soluzione e per la dottoressa Flocco in 2 mesi potevo recuperare il controllo, ma soprattutto il mio benessere … Ho comunque deciso di fidarmi, perchè quando si è oppressi dall’idea del fallimento totale di sé, altro non si può fare e in ogni caso l’atonicità di un utero “stanco” non è di certo recuperabile col tempo! La dottoressa mi ha proposto una strada ancora percorribile, mai valutata da nessuno: lavorare sulla coagulazione del sangue utilizzando il cibo come farmaco. Ogni quattro giorni ho dovuto rendicontare ogni singola e minima reazione del mio corpo, perché tutto è un segnale, tutto ha una sua importanza, tutto deve essere valutato e considerato. Ogni quattro giorni la dottoressa ha preparato pazientemente e minuziosamente una guida alimentare diversa da farmi seguire, perchè il nostro vero carburante è l’alimentazione, ma quella vera, quella studiata sulla singola persona, non è la moda alimentare e generalizzata. Ammetto che conoscere e scoprire quanto sia intelligente il proprio corpo e vedere, passo dopo passo, miglioramenti e progressi è stato emozionante e di grande carica. E .. sì, devo ammettere anche che tempo 2 mesi e con la serietà, competenza, schiettezza, caparbietà, capacità, tirate affettuose d’orecchie per i piccoli sgarri, ma anche i tanti sorrisi, gli incoraggiamenti e la fiducia nella reazione del mio corpo, con il “metodo Flocco” sono tornata a sorridere anch’io, dimenticando emicranie, insonnia, gonfiore, nervosismo, un intestino fermo, dermatite e … riappropriandomi di mestruazioni regolari, distanziate e inoffensive! Dobbiamo voler bene a noi stessi, non fermarci davanti a cio’ che sembra insuperabile, per essere capaci di trovare la strada alternativa: a me ha permesso di arrivare al traguardo e vincere!
Ovaio policistico e pillola: binomio a vita?
Camilla se ne e' liberata
Finalmente tutto sta tornando ‘normale’ e questo grazie alla Dottoressa Flocco. Dopo 10 anni di pillola ho deciso di smette per vedere come il mio fisico avrebbe reagito e purtroppo non è andata come speravo. Mi è stato diagnosticato l’ovaio policistico. Il ciclo per un anno intero è stato molto molto ballerino (ogni 50/ 60 giorni se non di più) e il mio fisico si è gonfiato parecchio: è stato un anno difficile. Durante quest’anno ho fatto molteplici esami del sangue e tante visite mediche e ginecologiche per provare a curare l’ovaio policistico evitando di prendere di nuovo ormoni, ma nessuno mi sosteneva. Fortunatamente mi han consigliato la Dottoressa Flocco: grazie ai suoi consigli alimentari il mio fisico ha reagito e in un mese di dieta (anche se non mi piace definirla tale) mi è ritornato il ciclo. Ora è tre mesi che ho ciclo regolarmente ogni 33/35 giorni! È difficile cambiare completamente il proprio regime alimentare ma durante il mio percorso la dottoressa mi è sempre stata vicina e in ogni momento mi ha consigliata! Camilla
Emicrania con aurea: dopo 25 anni Luisa c'e' l'ha
"Sento la necessità di informare tutti della meravigliosa esperienza che ho vissuto conoscendo la dottoressa Rosa Flocco, una professionista seria e molto competente che ha risolto il mio problema che mi affliggeva ormai da più di venti anni. Dall'età di 25 anni ho sofferto di emicranie causate da tensioni muscolari delle spalle, così almeno il medico sosteneva, infatti mi ha sempre curato con anti infiammatori e miorilassanti. Non avendo riscontri positivi mi sono rivolta a vari fisiatri, osteopati, massaggiatori che hanno sempre confermato la teoria della tensione muscolare dovuta alla posizione tenuta al lavoro per l'utilizzo del computer; ho chiesto pareri anche ad oculisti, odontoiatri e podologi che mi hanno prescritto occhiali , apparecchi dentali notturni e plantari. Nel corso degli anni mi sono rassegnata alla situazione dovendo però aumentare l'assunzione di anti infiammatori/anti dolorifici utilizzandone di più forti; all'età di 45 anni le emicranie sono peggiorate, sempre più ravvicinate fino ad averle quasi tutti i giorni. Sono giunta ad assumere 20/30 farmaci al mese. All'ennesima richiesta di aiuto il mio medico finalmente si decide a farmi fare ulteriori controlli con radiografia e risonanza magnetica a cervicale ed encefalo senza però esiti significativi che potessero giustificare questa tensione muscolare, quindi decide di mandarmi al centro cefalee dell'Ospedale della mia città. La loro diagnosi è stata "Emicrania ereditaria con aurea in fase di cronicizzazione" e mi hanno congedato con l'indicazione di assumere un nuovo farmaco appartenente alla categoria dei Triptani che preso all'inizio della crisi evita che arrivi l'emicrania. Certamente questo farmaco ha migliorato la qualità della mia vita, ma non ha risolto la causa. Nella più totale disperazione mia cugina mi parla della Dottoressa Flocco, alla quale si era rivolta per problemi di candida recidiva splendidamente risolti seguendo le sue indicazioni. A dicembre del 2017 fisso il primo appuntamento, la Dottoressa Flocco si presenta come una persona semplice e cordiale che ha ascoltato con attenzione e interesse tutta la mia storia. Con la sua grinta e determinazione mi ha dato i primi consigli prescrivendomi la dieta iniziale, ogni quattro giorni dovevo mandarle una mail con l'aggiornamento di come il mio fisico reagiva in seguito all'assunzionde di determinati alimenti e lei mi rispondeva immediatamente ripristinando e modificando la dieta in base alle mie informazioni. Un lavoro immane, profondo e specifico continuato cosi per circa due mesi. Non nego l'impegno che ho dovuto assumere per seguere alla lettera i suoi comandi, ma la sua forte passione e competenza volta per aiutarmi mi ha sempre spronato a proseguire. Dopo circa trenta giorni i primi risultati avvertiti sono stati emicrania più leggera, dopo due mesi le crisi più rare con l'assunzione di 5 farmadi mensili. Oggi, dopo quattro mesi che mi segue, posso dire di aver ripreso a vivere la mia vita, le emicranie sono rarissime e molto leggere. Il mio caso è stato complicato, lei ha capito che l'emicrania era dovuta a sbalzi glicemici, ormonali, problemi di pressione arteriosa e con la sua competenza, tenacia e professionalità posso affermare che è stato l'unica professionista che dopo venticinque anni mi ha risolto l'emicrania. Aggiungo anche che l'intestino pigro e della tachicardia che spesso avvertivo soprattutto al mattino, sono solo un ricordo. Altra cosa importante è stata la totale disponibilità nel poterla contattare per qualsiasi dubbio, in ogni momento della giornata, festivi compresi, attraverso mail o messaggi.... ....forse mi sono troppo dilungata , ma avevo tante cose da dire!" LUISA. —————— Per festeggiare questo traguardo e la possibilità di accettare un nuovo caso "complicato" offro ai primi 3 di voi uno sconto sulla prima visita del 20%. Scrivimi in privato. Aprile é tutto pieno e ci sono ancora pochi posti disponibili per Maggio. Successivamente le prenotazioni slitteranno a Giugno. Qui puoi leggere altre storie https://www.rosaflocco.it/Testimonianze/
Rettocolite Ulcerosa sanguinante e Psoriasi
E tu sei disposto a crederci?
Oggi voglio raccontare la mia storia e la mia malattia perché sono convinto che potrebbe essere di aiuto a qualcuno. Nella primavera del 2015, dopo 4 mesi di diarrea anche sanguinante, mi diagnosticarono la Rettocolite Ulcerosa (per gli amici RCU, una malattia cronica intestinale di origine autoimmune). Iniziai subito la terapia con mesalazina. Durante l’estate, mi feci fare i dosaggi della Vitamina D e grazie ad un medico la integrai fino a portarla a valori alti (la vitamina D è un importante immuno-modulatore). In autunno poi decisi di iniziare il Protocollo Coimbra per le malattie autoimmuni e quindi mi affidai ad un medico specializzato. Il Protocollo si basa su maxi-dosaggi di Vit. D, integrazioni mirate e restrizioni alimentari. Ma le cose non cambiavano molto. Io convivevo con varie scariche sanguinanti al giorno (anche perché i litri di acqua obbligatori da bere aggravavano i sintomi), persi peso (molto!) e la fatica era tanta. Il controllo successivo dal mio gastroenterologo di riferimento faceva presupporre l’inizio della cura con cortisone, che io rifiutai, cercando di prendere tempo per vedere se il Coimbra mi avrebbe portato a risultati. E arriviamo a Gennaio 2016, mese in cui per fortuna, ma anche perché non si smette mai di cercare, incontrai la Dott.ssa Rosa Flocco a Brescia, biologa nutrizionista e ideatrice del Metodo Aiuto Intestinale. Grazie a lei e ad una terapia nutrizionale mirata, alla Vit. D e integratori specifici, nel giro di pochi giorni è passata la diarrea sanguinante…nel giro di qualche mese ho recuperato il peso perso e tutto è tornato alla normalità, compresa la psoriasi che mi trascinavo da anni :) Ad oggi (ottobre 2016) sto bene come prima della malattia, non assumo nessun medicinale, lavoro, faccio tutto ciò che devo fare, ho recuperato le forze! Se questa sia la remissione profonda che cerchiamo, ancora non lo so. Proseguo la mia terapia per nulla restrittiva con la Dott.ssa Rosa Flocco, che ringrazio ancora con tutto il cuore. NON FERMATEVI! CONTINUATE A CERCARE “OLTRE”!! LA STRADA PER LA GUARIGIONE ESISTE E NON E’ SOLO FATTA DI MEDICINE DEVASTANTI! Luca da Verona
Venti anni di Rettocolite Ulcerosa e ora la luce
Sono Rosa ho 37 anni e da circa 20 anni convivo con la RCU .Tutto inizia nel pieno della mia adolescenza avevo 15 anni quando compaiono i primi sintomi mal di pancia e feci non formate per una settimana poi fortunatamente prima di un ricovero la situazione si regolarizzò. Qualche anno dopo ritorna il mal di pancia feci non formate e questa volta sangue cosi vado per la prima volta da un gastroenterologo che mi visita e in base hai miei disturbi mi da la diagnosi di proctite da curare con gel rettale a base di mesalazina. La situazione migliorò subito. Poi nel 2005 ci fu un peggioramento dolori addominali e numerose scariche con sangue e muco tant'è che sono costretta a fare una colonscopia con biopsie e dopo tre mesi una rettoscopia di controllo sempre con biopsie le quali mi danno diagnosi di RCU cosi mi vengono prescritte tre compresse di asacol più gel rettali. Piano piano la mia condizione migliora anche se ero terrorizzata al pensiero di una nuova ricaduta per me andare in bagno era un incubo perché avevo paura di rivedere sangue.A complicare il tutto ci si aggiungeva l ANSIA .L ansia ha sempre condizionato negativamente la mia vita e la mia malattia.Di conseguenza si aggiungeva l' ansia e le preoccupazioni di mia madre. Nel 2006 una nuova ricaduta stessi sintomi a questo punto il mio medico mi parla di un altro specialista ci vado subito.Dopo avergli spiegato la mia situazione mi richiede i vetrini delle precedenti biopsie per farle riesaminare presso il suo ospedale. Cosi mi reco a S Giovanni Rotondo mi ricovera tanti esami ematici nuova colon conclusione colite cronica indeterminata. Ritorno a casa ancora più confusa. Tra alti e bassi sono presa per i preparativi del mio matrimonio. A giugno 2007 mi sposo partiamo per il viaggio di nozze una crociera. Nel bel mezzo del viaggio ricompare il sangue noooo dicevo non può essere proprio adesso e invece si. Appena arrivammo a Napoli con mio marito ci mettemmo in cerca di una farmaci tutti contenti di averla trovata e di aver trovato i miei tubetti riprendemmo la crociera.A gennaio del 2007 sto' di nuovo male nuova colon nuovo specialista questa volta preparato per le malattie autoimmuni. Ci vado mi ricovera dopo tanti esami diagnosi di RCU autoimmune cura tre compresse di asacol due di cortisone una di azafor e climi con cortisone. Come per ogni nuova cura mi riprendo subito anche se ero gonfissima tanto che mi vergognavo ad andare in giro. Con alti e bassi passa dei mesi e mi ritrovo in attesa della mia prima bimba eravamo felicissimi. Ma la nostra felicità viene subito offuscata dalla maledetta RCU. Sono costretta a riprendere il cortisone mi viene il diabete gestazionale e mi ritrovo a fare l'insulina. Arrivata al sesto mese vengo ricoverato perché la bimba non cresce ero molto in ansia pensavo CGE la colpa fosse dei farmaci resto li per due mesi fino a quando la fanno nascere con taglio cesareo.Era uno scricciolo di 1,500 kg ma stava bene doveva solo arrivare ad un peso giusto per poter ritornare a casa.Ero felicissima di potermi prendere cura della mia bimba però allo stesso tempo ero molto dispiaciuta di non poterla allattare per i farmaci mi sentivo penalizzata però poi mi dicevo l'importante è che stia bene.Con alti e bassi passano due anni e mezzo e mi ritrovo in attesa della mia seconda bimba questa volta va meglio sto male solo l'ultimo mese prendo il cortisone a bassi dosaggi ricompare il diabete gestazionale e in più l erpes zooster " Fuoco di S Antonio". Nasce la mia bimba pesa 2,500kg e sta benissimo. Fino al 2016 resto in cura dallo stesso specialista però ero arrivata al punto che stavo bene solo facendo i clismi con cortisone ma ormai non lo tolleravo più.Allora ormai avevo imparato a tollerare il più possibile i sintomi per poter stare più tempo senza usare cortisone.Vado avanti cosi per un bel po .La situazione precipita nel 2017 con un lutto molto grave la perdita prematura di mio padre. Dopo qualche mese mi parlano di un centro a Pisa dove si occupano di RCU e CROHN. Cosi mi rimisi in viaggio con mio marito. Arrivata li illustrai la mia situazione mosrai tutti i miei esami conclusione mi riconferma la diagnosi di RCU autoimmune e mi aumenta il dosaggio delle compresse con l obiettivio di farmi stare bene senza cortisone.Li dovevo contattare telefonicamente dopo un mese.Come per le altre volte va subito bene ma ormai avevo ben capito che il mio corpo reagiva subito bene ma si abitava anche velocemente e i sintomi ricomparivano.A questo punto non sapevo più dove sbattere la testa se questo fosse successo.Una sera torna mio marito da lavoro e mi dice di trovare La Dott.ssa Rosa Flocco su Facebook. Lo faccio subito e leggo cose straordinarie io avevo sempre pensato che l' alimentazione aveva un bel peso bella RCU e in quel momento ne avevo conferma. Fissai subito un appuntamento e spiegai alla dottoressa Rosa Flocco tutta la mia storia. La dottoressa mi parve da subito una persona dolce umile e molto disponibile: mi mette subito a mio agio, cercando di capire bene la mia storia. Mi fido subito dei suggerimenti di cotture e abbinamenti. Mi consiglia di usare soffritto frittura con moderazione e fatta nella giusta maniera e l' uso di peperoncino tutte cose che io temevo per la mia RCU. Ritorno a casa un po' indecisa e sinceramente avevo paura a mangiare in quel modo. Prendo gli appunti e li conservo perché stavo ancora bene con il nuovo dosaggio. Dopo un po non fu più cosi come avevo già preventivato e cosi mi decido a riprendere gli appunti in mano e iniziare a mangiare secondo i consigli della Dott.ssa Rosa Flocco. Dopo un mese il gonfiore sparisce e anche il sangue e io ero più serena. La Dott.ssa mi ha seguita da vicino con continui messaggi su wozzap e controlli sempre molto attenta e disponibile. Dopo circa sette mesi che seguo bene i suoi consigli posso dire che sto bene non al 100% ma al 90% ed è tantissimo.Sono 7 mesi che non uso cortisone nei clismi due mesi che non uso clismi ma solo supposta di mesalazina al bisogno. La calprotectina e passata da 578,5 a 60 (indica indice di infiammazione intestinale) e la cosa più spettacolare mi viene ridotto il dosaggio dei farmaci. Tutt'oggi non ci credo di aver ottenuto questi risultati. Il mio rammarico è quello di non aver conosciuto prima la Dott.ssa Rosa Flocco, avrei vissuto i momenti più belli della mia vita in maniera diversa ma sopratutto le mie gravidanze e forse avrei potuto allattare le mie bimbe ma oramai non si può tornare in dietro ma solo andare avanti. Grazie di cuore dottoressa, grazie di esistere per persone come me che devono combattere contro questa maledetta malattia. Ho ancora tanto bisogno di te e dei tuoi consigli quindi ti stressero' ancora per un po con i miei dubbi su cotture e abbinamenti. Quello che voglio dire a chi leggerà la mia storia e di non arrendersi, anche noi abbiamo il diritto di vivere una vita normale e serena. E con la dottoressa Rosa Flocco oggi si può. Ricordatevi "siamo quello che mangiamo" non c'è frase più giusta di questa. Vogliamoci bene. Se vuoi saperne di più puoi scrivermi a drflocco@iltuoaiutonutrizionale.it oppure mandare un sms al 3701329747 DR.SSA ROSA FLOCCO IDEATRICE DEL METODO AIUTO INTESTINALE Biologa Nutrizionista e Laureata in Neurobiologia Esperta nelle malattie infiammatorie intestinali, autoimmuni e disturbi legati al ciclo mestruale/ormonale Aiuto Intestinale è su Facebook e Instagram
Giada non è più ossessionata dal cibo
La voglia di essere mamma ha vinto su ogni paura
Carissima Dottoressa Rosa Flocco le scrivo a distanza di 3 mesi dalla nascita della Piccola Lea! Oggi è il suo terzo complimese, in un attimo di quiete in braccio alla Zia, finalmente riesco a dedicarLe del tempo per scriverLe parole di immensa stima gratitudine ed affetto, infatti una semplice telefonata non sarebbe bastata a descriverLe come oggi io mi senta e che inestimabile aiuto mi abbia dato durante i nostri incontri. Vorrei farle una premessa che non vuol essere una giustificazione ma un'ennesima dimostrazione di stima e gratitudine che provo nei suoi confronti: Avrei dovuto sì farle sapere subito del lieto evento ma in primo luogo lo sconvolgimento totale della Nostra Vita, il dedicarmi completamente, 24h su 24 alla piccola, non mi ha lasciato spazio per fermarmi e scrivere quello che in tutti questi giorni ho provato. Inoltre, forse potrà capire avendomi conosciuta, il timore che avrei avuto nell'annunciarle qualcosa che forse poi non si sarebbe realizzato, quello che mi aspettava era un'incognita e la paura di dirle che avevo fallito nel seguire le sue preziose indicazioni era molta. Così in questi duri ma splendidi tre mesi ho pensato a Lei, ogni giorno sin a partire dai primi lunghi giorni di degenza all'ospedale quando ho sempre mangiato tutto quanto previsto dal menù con la gioia di voler crescere, dare a mia figlia una madre matura e responsabile. Una volta a casa era nei miei pensieri quado ogni qualvolta dovevo decidere la cena, o cosa mangiare a pranzo, ritrovatami sola con tra le braccia una creatura indifesa da nutrire. Che gioia e soddisfazione quando con stupore dal mio seno ho visto scendere del liquido, quando le infermiere mi confermarono che fosse colostro e poi latte, non potevo che pensare a Lei ed ai suoi insegnamenti. Col passare dei giorni la paura di non poter dare a Lea quel nutrimento tanto prezioso quale il latte materno veniva spazzata via dall'orgoglio di vederla sazia, soddisfatta e settimana dopo settimana crescere.. Ad ogni commento, domande inopportune, insinuazioni da parte di persone vicine sulla possibilità che la bambina non fosse nutrita sufficientemente, che avesse fame e l'immancabile dibattito se avessi o meno il latte tanto da chiedere in modo ossessivo ad ogni occasione il peso raggiunto dalla piccola, io mi estraniavo e sorridevo dentro me pensando a Lei, ai suoi consigli ed alle sue parole. Io dentro di me ora sorrido e le assicuro che questa sensazione traspare agli occhi delle persone a me più care, a mia madre, la quale mi è stata vicina nel percorso fatto e vedeva giorno dopo giorno i progressi e anche Lei le è riconoscente e sa che le devo tanto per ciò che ha fatto per me, tanto da considerarla ormai parte di Noi. Questo per dirle che oggi posso affermare di aver superato una prova veramente dura con me stessa, prendermi cura di me prima per poter dare tutto ciò di cui ha bisogno chi mi circonda, a partire prima di tutto dalla piccola Lea, poi mio marito Fabio e la mia Famiglia..perchè se ora sorrido, sono serena, questa tranquillità si traduce poi nell'approccio alla Vita! Non so se con le parole sono riuscita ad esprimerle tutta l'immensa gratitudine che provo per Lei e per il lavoro che svolge che su di me troverei più giusto chiamare insegnamento di Vita, GRAZIE. Ora posso raccontarle della piccola Lea, nata il 12 luglio, misurava 51 cm e pesava ben 3.510 gr, (ora è già creciuta 8cm e pesa 5.305 gr) orgoglio di mamma con il sorriso nel cuore, la consapevolezza che devo a Lei questo risultato e la gioia di averLa incontrata in questo periodo così unico e magico della mia Vita. Lea è il nome che avevamo scelto per la nostra piccola creatura, ha un significato particolare e quando Lei mi chiese come si sarebbe chiamata toccandomi la pancia percependo un suo movimento, mi disse che sicuramente sarebbe stata una Leonessa..ed è proprio questo il significato del suo nome. Lei non è una semplice Dottoresssa, per me, per noi..parlo anche per la piccola Lea.., Lei è stata e sarà sempre un Angelo..una guida, un riferimento. Ogni volta che penso di non farcela guardo Lea ed ascolto dal mio Cuore i suoi insegnamenti che mi aiutano a guardare il cibo e la Vita in modo diverso, nuovo, facendomi superare ogni momento di smarrimento trasformandolo in una dolce scoperta. GRAZIE ANCORA DI TUTTO, GRAZIE PER ESSERE ENTRATA A FAR PARTE DELLA MIA VITA, E' UNA RICCHEZZA ED UN PRIVILEGIO CHE NON TUTTI POSSONO AVERE E LE SONO INFINITAMENTE GRATA! CON IMMENSO AFFETTO ED INCONDIZIONATA STIMA LE MANDO UN FORTE ABBRACCIO ED I PIU' DOLCI SALUTI DA PARTE DI LEA E DELLA SUA MAMMA.. LE VOGLIO BENE, GRAZIE, GIADA.
Monica e la sua rinascita
Liberarsi dalla stitichezza e lotta con il cibo
Sono Monica, ho 47 anni. All’età di 26 ho vissuto con dolore devastante la malattia di mia mamma che, dopo soli 3 anni, mi ha lasciato. Ed è così che è iniziato il periodo peggiore della mia vita: depressione, irritabilità, insonnia, stress, ma ero troppo impegnata a consolare mio papà per cercare di stare meglio…era come se non lo volessi, stante il grave dolore che stavo vivendo. Dopo 2 anni è nato mio figlio, la gioia della mia vita, ma con lui sono arrivati anche l’ipotiroidismo, la stitichezza e le emorroidi. Dopo 4/5 anni mi sono ammalata di endometriosi. Inoltre, il costante stress, la costante pressione famigliare e lavorativa non facevano altro che tradursi in pancia tesa, dolorante, fitte addominali, insonnia, stitichezza ostinata…A quel punto ho cercato, secondo me, una soluzione per ogni mio problema: l’eutirox per l’ipotiroidismo, il progesterone per l’endometriosi, la melatonina per l’insonnia, la purga per scaricarmi, le tisane per la ritenzione idrica e il gonfiore addominale, ecc… Ma quel gonfiore e quella spossatezza, l’irritabilità, la stitichezza ostinata e le emorroidi, la ritenzione idrica non se ne andavano. Il mio peso corporeo non diminuiva, anzi, aumentava, nonostante la mia alimentazione controllata, pesce o carne ai ferri, insalate scondite, frutta solo lontano dai pasti…ed ecco di nuovo lo sconforto. Ma non ero pronta per pensare a me più seriamente, avevo tanti altri problemi famigliari e lavorativi da gestire, finchè un altro grave lutto famigliare mi ha devastata. Risultato: copiose emorragie rettali, non mi scaricavo più nemmeno con la purga, non dormivo più se non aumentando le dosi di melatonina, e ovviamente non parliamo del gonfiore, della ritenzione, dell’irritabilità e della spossatezza…il mio corpo aveva detto basta!!!!! Era tempo di raccogliere i cocci e, nonostante quella rinnovata situazione di dolore, cercare aiuto. Ed ecco che casualmente un collega di lavoro mi parla della sua esperienza con la dott.ssa Rosa Flocco. Decido di chiamarla e già mi stupisce il fatto che lei, prima di accettare di vedermi, vuole sapere i miei problemi per essere sicura di potermi essere di aiuto…mai capitato prima. Mi sento già presa in carico. La prima volta che vado in visita, la dottoressa Rosa Flocco dimostra subito un’empatia fantastica, mi sento talmente a mio agio che inizio a raccontarmi tanto profondamente che non so più se sono da una nutrizionista o da una psicologa. Per quasi 2 ore la dottoressa cerca di entrare nei minimi dettagli della mia vita per comprendermi meglio, dettagli tanto minimi che li realizzo anch’io nel momento stesso in cui li racconto a lei. Me ne torno a casa con tanta speranza. Ho iniziato i menù del Metodo Aiuto Intestinale con un briciolo di dubbi, stante le sue indicazioni così diverse dalle mie abitudini alimentari, ma che dire…ha compiuto un miracolo!!! Da subito il mio intestino ha iniziato a funzionare…ma proprio da subito!!!! Ma la dottoressa Rosa Flocco non si è fermata con il mio intestino, si è impegnata a cercare una soluzione anche per tutti gli altri miei problemi…e ci sta riuscendo. Io adoro io suo modo di porsi, la sua infinita disponibilità e umanità, il suo sapersi far carico dei problemi altrui come se fossero i suoi. Spero di aver trasmesso a tutti coloro che dedicheranno qualche minuto alla lettura della mia testimonianza, la mia serenità ritrovata grazie all’aiuto di una persona così competente come la dott.ssa Rosa Flocco.
Silvia e i suoi 20 anni di Rettocolite Ulcerosa
Sono Silvia ho 35 anni. All’eta di 15 anni, nel momento più bello e complicato della vita di un adolescente, mi hanno diagnosticato la rcu. Mia mamma era molto in ansia per questo problema che mi avevano trovato, mentre io ero ancora un po’ ingenua e ho cercato sin da subito di non darci molto peso , ma sono partita subito come la migliore paziente, con il protocollo standard: mesalazina come se piovesse, schiume rettali e cortisone nelle fasi più acute. Dopo i primi anni di totale accondiscendenza con quello che consigliavano i medici e la mia totale inconsapevolezza giovanile dell’entità del problema, ho capito che non potevo prendere a vita questi farmaci. Così inizio a provare la medicina alternativa ( iridologi, naturopati, metodo Naet, chinesiologi, stregoni, sciamani etc etc....) ho tentato tutte le strade anche quelle più strane per evitare le Riacutizzazioni, ma ad un certo punto il cortisone tornava sempre. Nei momenti difficili lo usavo come “stampella” per supportare il periodo di recidiva. E allora via con l’aumento di peso, la faccia gonfia come un pallone, l’iperattovita’ e il caldo perenne.....il cortisone mi trasforma mi sento dopata e sfigurata al tempo stesso. A 24 anni ho deciso di diventare vegetariana e dopo 2 anni lontana dalla rcu ripiombo a 27 anni circa nel baratro del cortisone, delle riacutizzazioni dolorose e cado in depressione perché non riesco ad uscire da questa situazione. Mi sento dentro un dedalo che non ha vie di uscita, mi sento senza speranze e sento che la malattia sta rubando tutte le mie energie e gli anni migliori della mia vita, la Mia giovinezza sprecata a stare male. E’ brutto dover uscire di casa tenendo conto se dove si va c’è un bagno comodo, tenere conto del tempo di autonomia che si ha e uscire con l’ansia che magari possa venire un attacco di diarrea e non potersi trattenere. Uscire a cena con gli amici sapendo che non potrai scegliere tutto quello che ti piacerebbe mangiare o bere perché altrimenti il giorno dopo ne paghi le conseguenze. E poi la depressione che si insinua, che riempie la testa di cattivi pensieri che sabotano la tua quotidianità, non facendoti alzare dal letto perché non intravedi ne’ dentro ne’ fuori di te una soluzione perché questo inferno passi. La Rettocolite è una ladra silenziosa e invisibile della propria energia vitale e bisogna avere il Coraggio di non sentirsi diversi dagli altri, mancanti di qualcosa, sfigati, incompresi e magari anche con un forte senso di vergogna. La Rettocolite è poco conosciuta e poco pubblicizzata non esistono gruppi di supporto per chi sta lottando con questo problema e non esiste una formula magica per guarire . Ho letto pacchi di libri di rimedi, di interpretazioni anche olistiche sul Perché mi fosse capitata questa malattia e alla fine ho capito che anziché viverla come una sfortuna devo pensare che è una opportunità per conoscere meglio me stessa e il mio corpo e ho quindi imparato a leggere i segnali che il mio perfetto corpo mi manda. Ho incontrato Rosa in internet per caso, un giorno di ottobre dove purtroppo mi erano ripartire le scariche di sangue ..... il tanto temuto cambio stagione e come sempre , ero entrata in panico. L’ho contatta via messenger spiegandole un po’ la mia storia e mettendo in primo piano il fatto di essere vegetariana. La dottoressa ha risposto subito, un miracolo, dicendomi molto semplicemente che non avrebbe potuto seguirmi poiché ero vegetariana e questo rappresenta un grosso ostacolo per la Sua presa in carico. Immediatamente rimango spiazzata dalla risposta, ma In due secondi capisco che la mia salute, il mio corpo sono in questo momento molto più preziosi di un ideale. Le riscrivo dicendo che sono disponibile a rivedere le mie scelte alimentari per il bene della mia salute e a quel punto mi fissa un incontro nel Suo studio di Brescia. Vuole conoscere ogni dettaglio della mia storia e quindi preparo un quaderno con tutte le documentazioni che ho a disposizione. Rileggo ogni passaggio come per ricordare la fatica di ogni momento di questi 21 anni vissuti in compagnia della rcu. Mi accorgo che paradossalmente proprio da quando sono vegetariana le riacutizzazioni sono aumentate , così come il mio malessere, il Gonfiore addominale i crampi e le scariche frequenti. La Dottoressa mi ha infuso fiducia sin dalla prima telefonata dove con semplicità e chiarezza rispondeva con precisione ad ogni mia domanda. Prima di andare a Brescia avevo parlato con il mio Medico di base che mi aveva caldamente consigliato di ricominciare la cura con il Cortisone e ha insistito per farmi la ricetta dei farmaci da prendere, ma io non sono mai passata in farmacia. Ho potuto stare meglio solo grazie alla dieta consigliata giorno per giorno da Rosa, in base alla mia descrizione di come era andata la mia giornata e in poco tempo tutto è tornato nella norma. Mi sento energica e sono contenta che la rcu sia un ricordo. L’attenta presa in carico e le puntuali indicazioni permettono di sentirsi accolto, capito, supportato e considerato. Rosa con la sua smisurata empatia e disponibilità mette a proprio agio e io ho sentito di aver finalmente trovato il posto giusto dove parlare e dove ascoltarmi. Grazie a Facebook è cambiata la mia vita e mi auguro che le persone che stanno affrontando una malattia cronica intestinale, possa trovare la forza e il coraggio per non arrendersi e poter decidere di smetterla di convivere con i farmaci, ma cambiare stile di vita. Grazie Rosa per quello che sta facendo per me è per tante altre persone che stanno male. “Vivo ora, qui, con la sensazione che l'universo è straordinario, che niente ci succede per caso e che la vita è una continua scoperta. E io sono particolarmente fortunato perché, ora più che mai, ogni giorno è davvero un altro giro di giostra.” Tiziano Terzani
Sabrina in eterna lotta con una brutta gastrite
Come l'aiuto digestivo è anche aiuto al peso
Mi sono affidata alla dottoressa Rosa Flocco a inizio 2017, quando i miei numerosi problemi intestinali e digestivi erano ormai diventati un serio impedimento a livello quotidiano: avevo una fortissima gastrite, probabilmente cronica, un reflusso gastrico quasi giornaliero e notevoli difficoltà intestinali. Mi sono affacciata a questa nuova esperienza con un po’ di diffidenza iniziale causata dalle varie terapie “fallimentari” provate sino ad allora. Difatti ho tentato con vari palliativi di risolvere i miei disagi, ma il tutto si esauriva nel giro di pochi mesi, e poi .. si ricominciava tutto daccapo. Un po’ sconfortata, ho deciso di mettermi nelle mani della dottoressa e del suo Metodo Aiuto Intestinale che mi ha insegnato a conoscere il cibo ed a conviverci “civilmente”, ho ricominciato ad ascoltare il mio corpo e a curarmi percorrendo un cammino di conoscenza alimentare accurato e dettagliato. Il Metodo Aiuto Intestinale mi ha permesso di riprendere “forma” attraverso un percorso di educazione alimentare strutturato e mirato. Il risultato è che oggi riesco finalmente a mangiare con gusto, sono in grado di riconoscere i sintomi e di prevenire le conseguenze grazie all’ausilio dei mezzi che ho a disposizione e soprattutto non soffro più dei problemi che avevano segnato la mia esperienza passata... Il risultato è per me un traguardo decisivo: mi son sgonfiata, ho ripreso il mio peso in maniera sana e spontanea, ho risolto i miei disturbi e ancora oggi proseguo serena questo tragitto, perché sono sicura che non potrò fare null’altro se non migliorare. Per questo e per la quotidiana cura e dedizione, per la disponibilità e l’attenzione nel supportarmi (e sopportarmi) grazie Dottoressa Rosa Flocco 😊 Sabrina
Iolanda Sica
Rettocolite ulcerosa sanguinolenta
Non dimenticherò mai quella notte del 30 marzo...la passai quasi sempre in bagno, dolori addominali da piegarmi letteralmente in due...e poi la corsa in ospedale e la diagnosi di rettocolite ulcerosa. Diagnosi a cui non seguì la giusta terapia e col passare dei giorni peggioravo Conobbi poi il gastroenterologo che mi ha rimesso in piedi, e dopo mesi di cortisone e mesalazina finalmente stavo bene. C'era un solo problema , non riuscivo a smettere il cortisone. Ricominciava il sangue. Tant'è vero che al secondo ciclo di cortisone il dottore mi disse che se ancora una volta, al tentativo di sospensione, si fosse verificata una riacutizzazione , avremmo dovuto considerare i farmaci biologici o gli immunosoppressori. Non accettai l'idea e prima della fine del secondo ciclo di cortisone mi misi alla ricerca di un nutrizionista specializzato in malattie intestinali. Ero convinta che l'alimentazione giocasse il suo ruolo. Non mi sbagliavo. Così su Google trovai il nome della dottoressa Rosa Flocco. Lessi tante testimonianze positive e decisi di contattarla. Grazie a lei ho smesso il cortisone da ormai 7 settimane e non ho avuto nessuna riacutizzazione. Il sangue è solo un ricordo. Una persona stupenda, una professionista eccellente. Non mi ha mollato un solo giorno, soprattutto nelle fasi particolari. Il suo supporto quotidiano , medico e morale, mi ha aiutato a non arrendermi. Oggi posso solo dirle GRAZIE. Iolanda Sica
Gonfiore - stitichezza invalidante
Delia e la sua via di salvezza
Scoprire Rosa è stato come trovare un tesoro. Soffrivo da sempre di gonfiore addominale e avevo notevoli difficoltà di evacuazione; questo mi ha sempre creato grande disagio e notevoli sofferenze. Mille esami e consulti per non trovare mai la soluzione giusta. Così, totalmente sfiduciata e sconfortata mi sono rivolta a Rosa. Abbiamo iniziato insieme questo percorso e, seguita passo dopo passo, affidandomi totalmente ai suoi consigli, dopo 3 mesi è riuscita a trovare la chiave di volta. Oggi la mia situazione è notevolmente migliorata e continuo a seguire le linee guida alimentari di Rosa. Il mio fisico è cambiato e soprattutto il mio rapporto con il cibo è migliorato. Ora lo considero un amico del mio intestino e del mio corpo e non lo vedo più come un nemico da combattere: ho capito che nella mia continua battaglia alla ricerca della perfezione, stavo distruggendo me stessa e il mio organismo. Costanza, forza di volontà e fiducia sono gli elementi fondamentali per raggiungere il traguardo...il mio consiglio è di ascoltare e seguire Rosa, una dottoressa competente e una donna eccezionale.
Francesca
Amenorrea e Ovaio Policistico
Ho conosciuto la dott.ssa Rosa Flocco nel giugno 2017. Sono una ragazza di 24 anni e dall'eta di circa 15 anni (due anni dopo il menarca) soffro di amenorrea secondaria. Il ginecologo mi ha diagnosticato l'ovaio policistico e mi ha sempre proposto come soluzione la pillola per aiutare a regolare gli ormoni. Dopo aver valutato per bene questa possibilità, ho preferito cercare un'altra strada. Le alternative trovate - gocce omeopatiche, fiori australiani, riflessologia plantare - mi hanno in gran parte aiutata, ma il problema si è poi sempre ripresentato. Un giorno, in farmacia, mi è stato detto che la ricerca sull'ovaio policistico è negli ultimi anni sempre più orientata a trovare una soluzione nell'alimentazione. Inizialmente non ci ho dato tanto peso. Il ginecologo, dopo un'altra visita, me lo ha invece confermato e mi ha consigliato di seguire una dieta sana con pochi zuccheri. Dopo un'amenorrea durata quasi un anno ho deciso di tentare questa strada e cosi mi sono rivolta alla dottoressa. La Dott.ssa Flocco è molto professionale e competente e mi ha aperto un nuovo mondo. Grazie a lei ho imparato che l'alimentazione condiziona in modo determinante la produzione degli ormoni. La dieta che mi è stata prescritta è molto varia, sana, appetitosa e ha cambiato il mio atteggiamento nei confronti dell'alimentazione. Pur mangiando abbondantemente sono dimagrita e il mio corpo ha preso una forma molto più armonica. Dopo due mesi di dieta rigorosa, durante i quali mi sono attenuta scrupolosamente alle indicazioni della dott.ssa Flocco, si sono regolarizzati i valori ormonali e il ciclo è tornato.
Stitichezza
Un sintomo delle paure di una giovane mamma
Carissima Dottoressa Rosa Flocco, le scrivo a distanza di 3 mesi dalla nascita della Piccola Lea! Oggi è il suo terzo complimese, in un attimo di quiete in braccio alla zia, finalmente riesco a dedicarLe del tempo per scriverLe parole di immensa stima gratitudine ed affetto. Una semplice telefonata non sarebbe bastata a descriverLe come oggi io mi senta e che inestimabile aiuto mi abbia dato durante i nostri incontri. Vorrei farLe una premessa che non vuol essere una giustificazione ma un'ennesima dimostrazione di stima e gratitudine che provo nei suoi confronti: Avrei dovuto sì farle sapere subito del lieto evento ma in primo luogo lo sconvolgimento totale della Nostra Vita, il dedicarmi completamente, 24h su 24 alla piccola, non mi ha lasciato spazio per fermarmi e scrivere quello che in tutti questi giorni ho provato. Inoltre, forse potrà capire avendomi conosciuta, il timore che avrei avuto nell'annunciarle qualcosa che forse poi non si sarebbe realizzato, quello che mi aspettava era un'incognita e la paura di dirLe che avevo fallito nel seguire le sue preziose indicazioni era molta. Così in questi duri ma splendidi tre mesi ho pensato a Lei, ogni giorno sin a partire dai primi lunghi giorni di degenza all'ospedale quando ho sempre mangiato tutto quanto previsto dal menù con la gioia di voler crescere, dare a mia figlia una madre matura e responsabile. Una volta a casa era nei miei pensieri quado ogni qualvolta dovevo decidere la cena, o cosa mangiare a pranzo, ritrovatami sola con tra le braccia una creatura indifesa da nutrire. Che gioia e soddisfazione quando con stupore dal mio seno ho visto scendere del liquido, quando le infermiere mi confermarono che fosse colostro e poi latte, non potevo che pensare a Lei ed ai suoi insegnamenti. Col passare dei giorni la paura di non poter dare a Lea quel nutrimento tanto prezioso quale il latte materno veniva spazzata via dall'orgoglio di vederla sazia, soddisfatta e settimana dopo settimana crescere... Ad ogni commento, domande inopportune, insinuazioni da parte di persone vicine sulla possibilità che la bambina non fosse nutrita sufficientemente, che avesse fame e l'immancabile dibattito se avessi o meno il latte, tanto da chiedere in modo ossessivo ad ogni occasione il peso raggiunto dalla piccola, io mi estraniavo e sorridevo dentro me pensando a Lei, ai suoi consigli ed alle sue parole. Io dentro di me ora sorrido e Le assicuro che questa sensazione traspare agli occhi delle persone a me più care, a mia madre, la quale mi è stata vicina nel percorso fatto e vedeva giorno dopo giorno i progressi e anche lei è riconoscente e sa che Le devo tanto per ciò che ha fatto per me, tanto da considerarla ormai parte di Noi. Questo per dirle che oggi posso affermare di aver superato una prova veramente dura con me stessa, prendermi cura di me prima per poter dare tutto ciò di cui ha bisogno chi mi circonda, a partire prima di tutto dalla piccola Lea, poi mio marito e la mia Famiglia...perchè se ora sorrido, sono serena, questa tranquillità si traduce poi nell'approccio alla Vita! Non so se con le parole sono riuscita ad esprimerLe tutta l'immensa gratitudine che provo per Lei e per il lavoro che svolge che su di me troverei più giusto chiamare insegnamento di Vita, GRAZIE. Ora posso raccontarle della piccola Lea, l'orgoglio di mamma. Con il sorriso nel cuore, la consapevolezza che devo a Lei questo risultato e la gioia di averLa incontrata in questo periodo così unico e magico della mia Vita. Lea è il nome che avevamo scelto per la nostra piccola creatura. Il nome ha un significato particolare: quando mi chiese come si sarebbe chiamata, toccandomi la pancia e sentendo Lea muoversi, mi disse che sicuramente sarebbe stata una Leonessa. è proprio questo il significato del suo nome. Lei non è una semplice Dottoresssa, per me, per noi..parlo anche per la piccola Lea. Lei è stata e sarà sempre un Angelo, una guida, un riferimento. Ogni volta che penso di non farcela, io guardo Lea ed ascolto dal mio Cuore i suoi insegnamenti che mi aiutano a guardare il cibo e la Vita in modo diverso, nuovo, facendomi superare ogni momento di smarrimento trasformandolo in una dolce scoperta. GRAZIE ANCORA DI TUTTO, GRAZIE PER ESSERE ENTRATA A FAR PARTE DELLA MIA VITA, E' UNA RICCHEZZA ED UN PRIVILEGIO CHE NON TUTTI POSSONO AVERE E LE SONO INFINITAMENTE GRATA! CON IMMENSO AFFETTO ED INCONDIZIONATA STIMA LE MANDO UN FORTE ABBRACCIO ED I PIU' DOLCI SALUTI DA PARTE DI LEA E DELLA SUA MAMMA. LE VOGLIO BENE, GRAZIE, G.
Antonella 35 anni
Testimonianza dimagrimento e colite
Testimonianza dimagrimento e colite- Antonella 35 anni Ho conosciuto la dottoressa Rosa Flocco a Dicembre 2016. Prima di Dicembre avevo cambiato diversi programmi alimentari per perdere i chili accumulati dopo due gravidanze ravvicinate, con scarsissimi risultati. Grazie alla dottoressa ho scoperto di avere una lieve intolleranza al glutine ( fino ad allora mai individuata da nessuno). Oltre ad aver imparato a convivere con questa "problematica" e a equilibrare il mio regime alimentare, ho perso anche i chili "di troppo". La consiglio per: ALTISSIMA COMPETENZA, PROFESSIONALITÀ e soprattutto per la PASSIONE, L'IMPEGNO E L'APPROCCIO che ha con i pazienti.
Paolo da Matera
Paolo da Matera anni malesseri notturni
Grazie alle competenze della dottoressa Rosa Flocco sono riuscito a risolvere un disturbo che avevo da diversi anni. Trattasi di Iperidrosi notturna ( sudorazioni notturne e mancamenti notturni con corse al pronto soccorso) che mi condizionava in maniera negativa il riposo. Dopo aver consultato diversi specialisti (un gastroenterologo, un cardiologo e un radiologo) senza ottenere alcun miglioramento, ormai rassegnato a convivere con questo disturbo, ho contattato la dottoressa. Dopo un attento colloquio e una lettura approfondita degli esami del sangue, ho iniziato a seguire un nuovo regime alimentare personalizzato che nel giro di poche settimane ha prodotto effetti benefici: scomparsa dell'eccessiva sudorazione notturna, calo del peso corporeo e miglioramento dello stato di salute in generale. Consiglio vivamente la dottoressa Rosa Flocco per le competenze fuori dal comune e per la dedizione che ci mette.
Testimonianza di Mauro
Testimonianza di Mauro e la sua lotta con la psori
Mi chiamo Mauro ho 50 anni; ho deciso di scrivere la mia testimonianza anche se sono una persona piuttosto riservata, per sostenere e dare la spinta a chi come me ha combattuto contro malattie del sistema immunitario senza armi adeguate. Un giorno ho scoperto una macchiolina, si trattava di psoriasi quella macchia non sarebbe andata più via. Ho pensato di poter sopravvivere con quella macchiolina, perchè ignaro della gravità della malattia; nel giro di qualche anno il mio corpo era diventato tutta una macchia. Molti di voi sanno di cosa parlo, e delle sensazioni che si provano a guardarsi e a essere guardato,del prurito e del mare;in pieno agosto vestito in spiaggia. Mi sono recato dal mio medico di base dicendomi che come soluzione c'è il cortisone o l'immunosopressore Così un giorno ho parlato con Rosa lei seguiva già mio figlio Luca dopo un appuntamento e diversi esami mi ha fatto un piano alimentare. Sono partito con poche speranze invece ho cominciato a dimagrire (ero sovrappeso) e nel giro di pochi mesi ho incredibilmente ripreso il mio vecchio peso forma e piano piano anche le mie macchie hanno iniziato a migliorare e quando ho visto le macchie scomparire giorno per giorno non credevo ai miei occhi Solo con la dieta ho ottenuto dei buoni risultati naturalmente non sono sparite del tutto ma sono tornato al mare divertendomi con la mia famiglia
Laura
vittoriosa contro la SIBO e il suo peso
Mi chiamo Laura, ho 43 anni e ho conosciuto la Dott.ssa Flocco a fine aprile. Dopo sette mesi di disturbi intestinali forti mi e’ stata riscontrata una marcata intolleranza al lattosio accompagnata da SIBO. A quel punto i miei disturbi avevano un nome ma nulla di più se non una cura antibiotica da fare per un mese e il buon senso per quanto riguardava l’ assunzione di cibo, così mi avevano consigliato. A quel punto il buio totale, non sapevo cosa fare e parlando con un’amica mi consiglia la Dottoressa. Io fisso un appuntamento, un pò titubante, ma speranzosa che questa fosse la volta buona per risolvere i miei problemi. Mi sono detta che forse poteva essere anche l’ occasione per perdere un po’ di peso, visto che questo problema mi ha sempre accompagnato negli anni. Già dal primo incontro, mi rendo conto che questa non è la solita visita e che mi trovo di fronte ad una professionalità ad una preparazione e ad una disponibilità che sono difficili da trovare. Stiamo affrontando insieme questo percorso, non sono sola; questa è una certezza continua e a distanza di così pochi mesi sto vedendo la luce in fondo al tunnel. La Dottoressa mi ha insegnato cosa mangiare e cosa evitare, fatto conoscere cibi e ricette nuove ed ora mangio cose che fino a pochi mesi fa era per me impossibile mangiare, i miei problemi intestinali sono decisamente migliorati, il mio stile di vita ha preso tutta un’altra forma e sono riuscita anche a perdere 11 Kg. Non finirò mai di ringraziare la Dottoressa per il modo in cui mi sta aiutando a stare bene e per la professionalità, la competenza e la sensibilità che riesce a mettere nel suo lavoro.
Agostino
rettocolite ulcerosa e ad un passo dall'asportazio
Era l'estate del 2011 quando iniziai ad avere delle diarree frequenti accompagnate da dolori addominali diffusi e flatulenza. Talvolta si presentavano anche del muco e un po’ di sangue, ma i medici dai quali mi ero recato mi dicevano che poteva trattarsi di un problema di emorroidi e che non era il caso di eseguire degli esami diagnostici invasivi come una colon-rettoscopia. Verso la fine del mese di novembre dello stesso anno la situazione precipitò, iniziai ad avere più di 10 scariche diarroiche al giorno frammiste a muco e a sangue. Così finalmente a gennaio del 2012 fui sottoposto a colon-rettoscopia con esame istologico dei tessuti e mi fu diagnosticata una Rettocolite ulcerosa estesa a tutto il colon (pancolite). Inizialmente non capii la gravità della situazione, i medici mi prescrissero da subito delle compresse di Mesalazina e cortisone (Deltacortene), dicendomi che l’alimentazione non influiva minimamente sul mio stato di salute e sul decorso della mia patologia. Nel giro di una settimana stavo meglio, ma avvertivo già i sintomi avversi del cortisone (gonfiore, irritabilità, aumento di peso, dolori gengivali ecc.), e non appena iniziai a scalare il dosaggio del cortisone il sangue ed il muco iniziarono a ripresentarsi nelle feci. Così a marzo del 2012, al fine di poter sospendere il cortisone, il gastroenterologo decise di prescrivermi l’immunosoppressore (Azatioprina) insieme alla Mesalazina. Dopo circa un anno di alti e bassi l’immunosoppressore smise di fare il suo "dovere" e dovetti rifugiarmi nuovamente nel Deltacortene (cortisone) poiché mi ritrovavo nel bel mezzo di una riacutizzazione. I medici pertanto, dopo avermi sottoposto ai dovuti "esami di rito", mi fecero iniziare ad aprile dello stesso anno delle infusioni endovenose periodiche (una ogni due mesi) con il farmaco biologico Remicade (Infliximab), il quale da effetti collaterali sistemici non trascurabili. A quel punto iniziai a preoccuparmi, in quanto su di me incombeva l'ombra dell'intervento chirurgico (colectomia totale), che non è proprio come ricevere una scatola di cioccolatini. Iniziai così a documentarmi in rete e sperimentai sotto la supervisione di svariati professionisti (medici, nutrizionisti, ecc.) i più disparati metodi alternativi tra cui l'omeopatia, la medicina ayurvedica, varie diete o mode alimentari (crudista, vegana, dei gruppi sanguigni, paleo) ma senza alcun risultato positivo degno di nota. Nell'estate del 2014 venni a conoscenza del protocollo Coimbra, nel quale vengono utilizzati alti dosaggi di vitamina D sotto stretto controllo medico per il trattamento delle patologie autoimmuni. Così dopo aver fatto gli esami ematochimici, a gennaio del 2015 iniziai quest’altra cura sotto la supervisione di un medico italiano autorizzato a prescrivere questo tipo di trattamento. A maggio dello stesso anno decisi di sospendere, contro il parere del gastroenterologo che mi seguiva, la somministrazione del farmaco biologico Remicade a causa di effetti collaterali avuti a carico del sistema nervoso periferico. E ad ottobre del 2015 ebbi una nuova riacutizzazione e dovetti interrompere anche il protocollo Coimbra, che pur rimanendo valido per molte patologie autoimmuni e per molti pazienti, sulla mia RCU non sortì l'effetto desiderato. Ma grazie a questo protocollo terapeutico ebbi modo di conoscere in rete tante persone, tra le quali anche la dott.ssa Rosa Flocco (biologa nutrizionista). Fu così che dal 2 novembre 2015, dopo avere fatto gli esami ematochimici richiesti, inizai il protocollo alimentare/terapeutico della dott.ssa Flocco. Le prime settimane furono davvero dure, viste le restrizioni alimentari alle quali fui sottoposto, ma i risultati non tardarono ad arrivare e, per la prima volta dalla mia diagnosi di RCU, riuscii ad andare in remissione senza ricorrere al cortisone (Deltacortene). Adesso sto davvero bene, e le restrizioni alimentari che ho sono davvero minime. Anche il mio gastroenterologo non riesce a spiegarsi il mio stato di benessere, visto che l'unico farmaco che ancora assumo è la sola Mesalazina a compresse, dicendomi che per la sua decennale esperienza io avevo tutte le carte in regola per essere un perfetto candidato all’intervento chirurgico di asportazione totale del colon. Questa esperienza mi ha fatto comprendere quanto è importante per la nostra salute seguire una corretta alimentazione, la quale non è e non può essere uguale per tutti ma deve, soprattutto in caso di patologie gravi, essere pianificata da un professionista del settore. Mi ritengo davvero fortunato ad avere incontrato una professionista seria e disponibile come Rosa. Avrà sempre nei suoi confronti un enorme debito di riconoscenza.
Luca
adolescente con rettocolite ulcerosa
Sono Barbara,una mamma,testimone di quanto si possa stare male con RCU. Tutto inizia alla fine della quinta elementare con dei bruciori di stomaco che si trasformano in reflusso un anno di notti in bianco poi piano piano migliorò alla fine della seconda media qualcosa non andava perché ogni volta che mangiava correva in bagno poi cominciò a vedere sangue fino al giorno che ci fu solo tanto sangue. Da qui iniziarono esami su esami mesavancol, clismi... in pediatria volevano iniziare subito con immunosopressore ma noi non volevamo così iniziammo con dieta vegana ma andò subito in anemia poi tramite internet leggemmo di Leonardo Rubini, un uomo gentilissimo ,che nonostante i suoi problemi era prontissimo ad ascoltare quelli degli altri. Per due anni mio figlio seguì paleo dieta e protocollo di vitamina D ma le cose non andavano lui continuava ad avere ricadute e a ricominciare con cortisone. All'ultimo controllo per la vitamina D con il dottore provammo ad aumentare la dose ma purtroppo non assimilava la D non si alzava così rinunciò. Eravamo arrivati ad un punto fermo,io incapace di andare avanti e fu li, sempre su internet che lessi di Rosa Flocco gli scrissi alla mattina e al pomeriggio era già al telefono con me. Fu una telefonata lunghissima e molto importante per noi , perchè da quel giorno mio figlio cominciò una nuova dieta fu durissima per lui ma come sempre faceva tutto senza un lamento e con tanta, tanta forza di volontà Ora è quasi un anno che mio figlio è seguito da Rosa Flocco con una professionalità e umanità fuori dal comune e devo dire la verità che, nonostante le ricadute, lui sta molto meglio e io con lui.
Claudia G.
Gonfiore, ipotiroidismo e dimagrimento
Affidarmi alla Dott.ssa Rosa Flocco è stato un passo importante che mi ha cambiato la vita in meglio. Un fastidiosissimo disturbo all'apparato digerente che ho da decine di anni e che nessun medico è mai riuscito nemmeno a capire, è stato risolto ricorrendo esclusivamente alla correzione della mia dieta quotidiana. Pur mangiando tantissimo, ma in modo sano ed equilibrato, ho perso anche una taglia e anche ipotiroidismo di cui soffro, ne ha tratto beneficio.Non avrei mai immaginato che mangiare una cosa anzichè un'altra e molto, senza mai avere fame,si potesse avere conseguenze cosi positive sul mio organismo, ma questo si è verificato nelle realtà. Posso solo ringraziare la Dott.ssa Flocco e continuare a rimanere sotto il suo competente controllo e ovviamente consigliarla caldamente a tutti.
Nome
Uomo con Psoriasi e rischio diabetico
Ciao Rosa, oggi Mauro ha fatto una visita dal dermatologo e ha detto che è la prima volta che vede una regressione di psoriasi grazie alla dieta.
Roberto 24 anni:
rettocolite ulcerosa
Mi chiamo Roberto e questa è la mia testimonianza. Nel dicembre del 2014 ho iniziato a stare male e di li a poco mi diagnosticarono la RCU. I primi mesi ero spaesatissimo, non sapevo cosa mangiare e a chi rivolgermi per avere delle dritte in maniera competente, inoltre sono sempre stato un soggetto autoimmune fin da piccolo, nonche celiaco, e quindi ho sempre dovuto fare attenzione agli alimenti.. poi ho conosciuto Rosa e fin da subito è riuscita a convincermi nel cambiare la mia dieta, tant' è che nel giro di una settimana notai miglioramenti netti. Ad oggi avendo piano piano cambiato leggermente nel tempo la dieta, son riuscito a trovare un buon equilibrio che mi consente di perire al minimo la malattia ma soprattutto di avere una resa fisica ottimale per quanto riguarda i miei ambiti sportivi.
Adolescente con Rcu
(mamma Stefania da Brescia)
Io sono una mamma di un ragazzo giovane che ha avuto un problema di reticoliate ulcerosa. Ero disperata ........ un giorno volevo persino portarlo al pronto soccorso, tanto era il sangue che aveva perso. Lui non rispondeva alle medicine che i medici gli prescrivevano è in quel periodo stava pure sostenendo gli esami di maturità. Poi ho deciso di prendere un appuntamento dalla Dott. Rosa flocco e devo solo e sempre ringraziare. Perché solo cambiando modo di mangiare 24/48h dopo mio figlio ha più che dimezzato le scariche...... e dopo un mese non c’era più nessuna traccia di sangue. Adesso siamo ancora in cura dalla dottoressa Flocco e seguiti dal gastroenterologo ma le cose vanno davvero molto ma molto meglio...... sembra quasi un brutto ricordo. Mio figlio ha ricominciato a vivere la sua età, a uscire con gli amici e frequentare l’università senza più cercare un bagno d’urgenza. Spero di esserti stata d’aiuto. Credici si può guarire.